Primo resoconto
L’arcivescovo Julien Kaboré, il nunzio apostolico del Ghana, ha detto ai giovani cattolici alla prima Giornata della Gioventù dell’Africa occidentale ad Accra che devono rifiutare la paura e abbracciare le loro attuali responsabilità nei confronti della Chiesa e dei loro paesi. Parlando alla cerimonia di apertura di martedì, l’arcivescovo ha incoraggiato i giovani a vedere se stessi come partecipanti attivi nella società piuttosto che vittime di sfide sociali o di una generazione in attesa di opportunità future. L’arcivescovo ha riconosciuto che molti giovani affrontano incertezza, insicurezza e violenza. Ha affermato che queste realtà non dovrebbero definire la loro identità o il loro posto nel mondo. Kaboré ha osservato che il Papa descrive la gioventù come l’oggi di Dio e ha detto che l’energia e i talenti dei giovani sono necessari nel presente piuttosto che essere riservati esclusivamente per il futuro. Kaboré, originario del Burkina Faso, è rappresentante del Santo Padre in Ghana dal giugno 2024. Egli ha esortato i partecipanti a costruire amicizie basate sulla fede e a mantenere la speranza nonostante le difficoltà che l’Africa occidentale affronta.