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Papa Leone XIV ha detto domenica che la santità è una vocazione universale per tutti piuttosto che un risultato riservato a un gruppo selezionato. Parlando durante il discorso Angelus in Piazza San Pietro sulla Solennità di Tutti i Santi, il Papa ha dichiarato che la chiamata alla santità raggiunge ogni persona indipendentemente da dove vivano. Il Papa ha osservato che la Chiesa celebra sia i santi formalmente riconosciuti che gli innumerevoli altri conosciuti a Dio che non sono stati ufficialmente canonizzati. Egli ha detto che è impossibile calcolare la piena portata del bene che questi individui hanno diffuso in tutto il mondo. Durante la sua riflessione, Leone XIV ha citato l’enciclica “Spe salvi” di Papa Benedetto XVI, osservando che i santi hanno desiderato l’oceano dell’amore infinito attraverso i vari percorsi di santificazione. Egli descriveva i santi come persone che rendono la loro vita un dono a Dio e ai loro vicini, agendo con amore che trascende l’avidità e il male. Il Papa ha caratterizzato i santi come un segno del Regno di Dio e li ha descritti come gentili di fronte alla violenza, affamati di giustizia e pronti ad offrire perdono. Ha concluso che la festa di Tutti i Santi offre un messaggio di speranza perché Dio vede il bene e conosce storie che rimangono sconosciute agli altri.
FontiMilitary Ordinariate of ArgentinaVatican NewsCBCP NewsThe Catholic TelegraphDiocese of Fort Wayne-South BendL'Osservatore RomanoOSV NewsThe Catholic SunWhere Peter Is