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Papa Leone XIV ha condotto la preghiera Angelus sulla Solennità di Tutti i Santi il 1 novembre 2026. Apparendo alla finestra del Palazzo Apostolico, il Papa si rivolse ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. Durante la sua riflessione, il Papa ha descritto i santi come una famiglia innumerevole di uomini e donne che hanno fatto della loro vita un dono a Dio e ai loro vicini. Ha osservato che la Chiesa celebra sia quelli formalmente riconosciuti come santi che gli innumerevoli altri conosciuti a Dio. Egli ha caratterizzato i santi come quelli che sono poveri di spirito, mansueti e pacificatori. Il Papa ha sottolineato che la santità è una vocazione universale piuttosto che un privilegio per pochi. Egli affermava che la santità non può essere ridotta a un calcolo a causa del bene che i santi diffondono in tutto il mondo. Ha ricordato anche le parole di Papa Benedetto XVI dell’enciclica Spe Salvi, che descrive il desiderio dei santi per l’oceano dell’amore infinito.
FontiThe Holy SeeHoly See Press OfficeDiocese of KontumDiocese of LimaArchdiocese of MaltaKnisja MaltijaDiocese of Ðà NangDiocese of HallamOpokaCírkev.czVatican News